Il nostro metodo 2019-02-21T10:47:17+00:00

Il Metodo

English Step by Step, ideato da Margaret Marola, è un metodo d’insegnamento dell’inglese come seconda lingua nell’età dell’infanzia, che segue il processo naturale dell’apprendimento della lingua madre ed è basato sull’affetto e sulla stimolazione dell’interesse reciproco tra docente e discente, atta a creare un’atmosfera di serenità e di divertimento.
E’ in questa atmosfera che il bambino conosce il mondo e la cultura anglo-sassoni attraverso canzoni, giochi ed attività che appartengono al patrimonio culturale internazionale (International Heritage Songs and Games).
Presso le scuole dell’infanzia, l’insegnamento della lingua acquisisce una grande importanza date le capacità di apprendimento dei bambini nell’età prescolare quando possono cogliere, apprendere e riprodurre i suoni originali con maggiore facilità. In questa fascia di età, i bambini si avvicinano alla lingua tramite attività ludiche, che permettono una interiorizzazione della conoscenza e una familiarità con la lingua e la cultura inglese che li accompagnerà per tutta la vita.
Data l’età prescolare, ricordiamo che l’aspetto principale del programma è di suscitare l’interesse a comunicare in lingua. Ciò avviene quando l’insegnante stabilisce un rapporto di affetto e di curiosità nei confronti dei bambini.
Il metodo English Step by Step, è studiato affinché l’apprendimento degli aspetti linguistici avvenga in maniera naturale, imitando la trasmissione della lingua di un genitore al proprio figlio, ossia stabilendo un rapporto di reciprocità, che susciti nel bambino la curiosità per quel che l’insegnante ha da trasmettere.
L’apprendimento delle competenze linguistiche di listening e speaking avviene sia in modo indiretto, tramite il rapporto con l’insegnante madre lingua, che in modo diretto, attraverso tecniche (es. il gioco e i cinque sensi) atte a stimolare l’interesse, il desiderio di sapere e di scoprire. Infine, l’assorbimento della lingua avviene naturalmente con la costante reiterazione di lemmi e concetti.
Pertanto, i descrittori principali impiegati sono il gioco, le canzoni, l’ascolto di storie semplici e filastrocche (nursery rhymes) classiche del mondo anglo-sassone e il movimento. Tuttavia, ciò che caratterizza principalmente il metodo è l’approccio dell’insegnante che stabilirà un rapporto di affetto e interesse nei confronti dei bambini creando in loro un naturale desiderio di apprendere ciò che viene proposto.
Studi dimostrano che quando l’apprendimento di una seconda lingua avviene nell’età prescolare, si potenzia lo sviluppo cognitivo. Infatti, lavorando sui processi cognitivi, si favorisce nella mente del bambino la formazione di un’immagine (simbolisation of thought) creata tramite i cinque sensi, che lo aiuta a trasferire il concetto dalla madre lingua all’inglese e/o a facilitare la capacità di pensare contemporaneamente nelle due lingue.
Inoltre, l’insegnamento della lingua nell’età infantile richiede un lavoro sullo sviluppo dell’orecchio insieme allo sviluppo della produzione verbale. Per questo, molti degli esercizi sono realizzati per richiamare prima il silenzio e l’attenzione all’ascolto per poi verbalizzare i concetti.